Vacanze e sicurezza IT
Cosa fare prima di chiudere per ferie
Agosto è il mese in cui la maggior parte delle aziende rallenta o si ferma. Uffici vuoti, dipendenti in ferie, sistemi lasciati accesi senza nessuno che li controlli. Per molte aziende è anche il momento in cui si accumulano più silenziosamente i problemi di sicurezza informatica, e ce ne si accorge solo al rientro.
Non servono grandi investimenti per ridurre il rischio. Servono alcune azioni concrete, fatte prima di chiudere. In questo articolo le raccogliamo tutte.
Perché agosto è un periodo a rischio
I criminali informatici conoscono bene la stagionalità delle aziende. Durante le ferie estive sanno che i sistemi sono più esposti, meno persone a monitorare, risposte più lente, procedure meno presidiate. Non è un caso che alcuni dei data breach più significativi degli ultimi anni si siano verificati nei mesi estivi.
- sistemi non aggiornati perché gli aggiornamenti sono stati rimandati a settembre, dopo le ferie
- accessi aperti a dipendenti in ferie o a collaboratori con cui rapporto si è concluso
- backup non verificati da settimane
- nessuna procedura definita per gestire un’emergenza IT durante la pausa
- dispositivi aziendali usati in vacanza su reti non sicure
La checklist pre-ferie: cosa fare prima di partire
Accessi e credenziali
Prima di chiudere, verifica chi ha accesso a cosa. Disattiva gli account dei collaboratori il cui rapporto si è concluso di recente. Verifica che i dipendenti in ferie non abbiano accessi attivi su sistemi critici che non useranno per settimane. Controlla che l’autenticazione a due fattori sia attiva su tutti i servizi principali: email, cloud, VPN, gestionale.
Backup
Verifica che il backup sia in esecuzione correttamente e che l’ultimo ciclo sia andato a buon fine. Controlla che copra tutti i dati critici, inclusi quelli su Microsoft 365 e OneDrive. Se possibile, esegui un test di ripristino su un campione di dati prima di partire, perchè è l’unico modo per sapere se funzionerà davvero quando servirà.
Aggiornamenti
Installa tutti gli aggiornamenti di sistema e di sicurezza in sospeso prima di chiudere. Un sistema non aggiornato lasciato incustodito per tre settimane è un rischio concreto. Se gli aggiornamenti richiedono riavvii, pianificali in anticipo in modo da non impattare sull’operatività dell’ultimo giorno lavorativo.
Piano di emergenza
Definisci chi è il referente IT durante le ferie, anche solo per le emergenze più critiche. Stabilisci una soglia per definire quali problemi possono aspettare il rientro e quali richiedono intervento immediato. Assicurati che i contatti del partner IT siano accessibili a chi rimane di presidio.
Dispositivi e accesso remoto
Se qualcuno lavorerà in smart working durante il periodo estivo, assicurati che i dispositivi siano aggiornati e protetti, che la VPN funzioni correttamente e che ci siano istruzioni chiare su come comportarsi con le reti Wi-Fi pubbliche.
Cosa fare al rientro
Le prime azioni dopo le ferie sono importanti quanto quelle pre-partenza. Al rientro vale la pena: verificare che tutti i backup abbiano girato correttamente durante il periodo di chiusura, controllare i log di accesso per identificare eventuali attività anomale, aggiornare i sistemi che nel frattempo hanno ricevuto patch di sicurezza, e rivedere gli accessi attivi in base ai cambiamenti organizzativi avvenuti durante l’estate.
Il presidio IT anche in agosto
Con il servizio di assistenza IT gestita di Easy Pc, i sistemi dei nostri clienti vengono monitorati anche durante il periodo estivo. Gli alert vengono gestiti dal nostro team, che interviene o segnala in base alla priorità, senza aspettare che qualcuno torni dalle ferie.
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